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Smart working: consigli pratici per il tuo benessere psico-fisico

E’ ormai da qualche mese che, covid-19 ci ha costretto a cambiare le nostre abitudini, il nostro modo di lavorare in primis è stato trasformato in smart working. Che tu stia lavorando in modalità smart working o “lavorando da remoto”, voglio a condividere con te, come scandisco la mia giornata. Inizieremo quindi con un breve accenno alla differenza tra le due modalità di lavoro per, arrivare a qualche consiglio healthy e beauty. Perché, il benessere è una scelta quotidiana che deve diventare una sana routine.

In questo blog post, più che concentrarmi sulla differenza tra smart working e lavoro da remoto dove, ad ogni modo faro’ qualche accenno; voglio soffermarmi su determinate azioni che, rendono la mia giornata serena e proficua.

 

 

La nuova normalità: lavorare da casa

3, 2, 1 … La buona notizia è che non sei solo, anzi.

Siamo stati catapultati in una nuova realtà. Iniziamo a capire ed a cogliere quella sottile differenza che c’è tra due diverse modalità di lavoro: “Smartworking” e “lavoro da remoto”.

Smart working: la parola stessa indica il lavorare in modalità SMART. Ovvero quel rapporto di lavoro basato sulla fiducia, che consente il poter lavorare da qualunque luogo, con il buon senso per il raggiungimento di determinati obiettivi.

Con il termine “lavoro da remoto” si intende invece quella modalità di lavoro standard, dettata da orari e tasks in cui cambia unicamente la location dello stesso.

Ho fatto proprio un brevissimo riassunto giusto per chiarire il fatto che, molte persone in Italia in questo momento stanno approcciando il “lavoro da remoto”; per quanto riguarda lo smar tworking l’Italia non è ben posizionata nell’adozione dello stesso, rispetto ad altri paesi.

Detto questo, siamo a casa. Questo è un dato oggettivo. Oggi, mentre scrivo questo articolo è il 4 maggio, l’Italia entra ufficialmente nella FASE2 ma, per molti di noi prosegue l’attività da remoto. Questo articolo sarà pubblicato qualche giorno dopo, come sai mi prendo del tempo per leggere e rileggere i miei pensieri prima di condividerli.

Smart working: benessere e bellezza per la tua persona

Al centro di tutto ci sei sempre e solo tu, non puoi quindi ne trascurarti ne lasciarti trasportare dagli eventi. Iniziamo con una lista di semplici cose che puoi fare e, azioni che puoi attuare per rendere efficace ed armoniosa la tua permanenza a casa.

 

Premessa: proprio come con una dieta equilibrata, è un mito che devi compiere tutte le attività casalinghe e professionali ogni sacrosanto giorno. Alcuni giorni saranno pieni di lavoro, e va bene così! Altri giorni, dovrai dare la priorità ai tuoi figli, ai tuoi animali domestici, alle pulizie di casa e fare la spesa online e, infine non scorarti che, ci sei anche tu. Un pizzico di destrezza per trovare il proprio mix ed equilibrio sarà alla base delle tue giornate produttive.

 

  • Morning routine: alzati, sorridi alla vita e preparati come se stessi per andare in ufficio o quasi;  fai una sana e colorata colazione. (lo so che è molto più comodo restare in pigiama e infilarsi una t-shirt carina per rendersi minimamente presentabili nell’affrontare qualche video-call ma, devi entrare nella modalità “lavoro”; a me personalmente, darmi seppur minimal “un tono”, aiuta molto quasi quanto la sana colazione. Mi raccomando, il rossetto. Che già passerà in secondo piano per via delle mascherine 😉 Scegli la tua routine mattutina, concediti colori, sapori, lentezza e pensieri positivi.

 

  • crea il tuo angolo lavorativo: scegli uno spazio anche piccino che, adibirai a tuo ufficio. E’ importante prepare il proprio spazio con ordine e con attorno a se le cose di cui più si ha bisogno e che facilitano il nostro operato. Ad esempio io, prediligo un angolo del tavolo in sala, accanto a me il quaderno per annotare idee e la mia do do list, crema per le mani, la bottiglia d’acqua, l’immancabile penna 4 colori e gli auricolari per le webex. (quello che vedi nell’immagine di copertina, è il mio ufficio remoto). Ho scelto un angolo particolare dove, sulla mia sinistra ho la porta finestra che dà sul mio giardino, dove talvolta durante le chiamate cammino. Opta per un luogo luminoso e ordinato, che ti faccia sentire pronta a dedicarti alle tue attività professionali e che non sia facilmente disturbabile qualora i resto della tua famiglia sia in casa nella tua stessa situazione (tutti in smart working e smart school proprio come sta capitando a me). Non parlo mai del mio lavoro in questo spazio ma, lavorando da casa ed utilizzando dispositivi aziendali è opportuno avere un occhio di riguardo per quanto riguarda la sicurezza informatica.

 

  • scandisci il tempo con strategia: identifica l’orario più efficace per lavorare e concediti delle pause. Lo so bene che, quando si lavora da casa il rischio di restare connessi al pc per l’intera giornata è proprio dietro l’angolo. Identifica degli orari nella tua giornata che ti permettano di: riuscire a concederti un caffè e sgranchire le gambe, di preparare il pranzo e di smettere la sera ad un orario consono soprattutto per la tua salute e per il benessere delle persone che vivono con te. (ad esempio io dopo la colazione decido già cosa cucinare per pranzo, e mentalmente inizio a scandire il tempo e le modalità di preparazione). Come si può avere più tempo per noi? Semplice, sprecandone meno per persone ed attività che io chiamo “vampiri del tempo”, che catalizzano la tua energia ed i tuoi minuti non portando però risultati nella TUA vita. Impara a dire NO. Ci sono molti ostacoli tra noi e la nostra felicità e il paradosso è che siamo noi a creare la maggior parte di essi. E non lo dico solo io, ma anche Gianluca, nel suo meraviglioso blog Mangia, Vivi, Viaggia.

 

  • tieni vivi i rapporti umani: lo so che ti sembrerà una frase banale, che starai pensando “Laura, io chiamo costantemente chi ho voglia di sentire”. Non è questo che però fa la differenza. Quando chiami qualcuno, come apri la conversazione? Molti di noi iniziano subito col raccontare di se, scordandosi di chi abbiamo di fronte a noi. Proviamo ad iniziare con ” come ti senti oggi?” “Come stai?” ti accorgerai di quanto sia avvolgente e anche un po’ terapeutico poter dare attenzione e amore alle persone e, riceverne in cambio con delle semplici parole. Fai qualcosa che non hai mai fatto per far sentire agli altri la tua presenza, io ad esempio ho spedito ad alcune persone che, fanno parte della mia quotidianità nonostante la distanza un piccolo pensiero. Un libro, una crema per il corpo, un bigliettino … è un piccolo modo per far sentire la propria presenza. Ammettiamolo, a tutti piace essere il sorriso di qualcuno. Quel sorriso che appare nemmeno troppo leggero sul viso di chi, abbiamo messo al centro dell’attenzione per qualche istante. La verità è che, non siamo più abituati a gesti di gentilezza, lo stupore prende il soprassalto in questi momenti.

 

 

 

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Ci tenevo a condividere con te qualche consiglio pratico per affrontare questo periodo di smart working, qualche consiglio che io reputo “sano” per la nostra quotidianità che passa dall’alimentazione di una buona colazione ed arriva alla purezza dei nostri cuori passando per il rafforzare la bellezza della “gratitudine“.

Io la sperimento ogni giorno, sono sempre grata per qualcosa che accade o faccio accadere nella mia giornata siano cose belle o meno belle.

 

Ringrazio ogni ostacolo perché mi ha reso quella che oggi sono.

 

Siamo passate in questo articolo anche attraverso qualche spunto di bellezza per sentirci sempre in equilibrio con noi stesse; prepararci, pettinarci, truccarci, farci uno scrub e perché no, apprezzare e vivere appieno questo slow living che, non abbiamo scelto ma ci è stato importo.

 

Il segreto per la serenità è la routine

Ti sembrerà strano ma, anche noi adulti come i bambini apprezziamo e ci sentiamo “a casa” quando abbiamo una routine in cui muoverci. E’ come un’ancora che ci dona sicurezza e certezze.

Crea la tua routine quotidiana, fatta anche di attività dedicate a te, al tuo benessere. Impara ogni giorno qualcosa di nuovo, il web regala molti spunti. Io ad esempio sto seguendo oltre al corso di mindfulness e piloxing anche dei corsi per migliorare le mie soft skills su Linkedin Learning.

Inizia ora.

Fai fruttare questo momento in cui, ognuno di noi sta scrivendo un pezzetto di storia.

Hai già tutto dentro di te, ogni emozione. Accendi con la volontà il tuo motore e regalati un periodo in smart working sereno, nonostante tutto. Già nonostante il nostro mondo in questo momento sia ammalato ed ha bisogno del nostro rigore per riprendersi.

 

Lavoro in una importante azienda del settore IT, le attenzioni che il board sta dedicando ai suoi dipendenti sono davvero molteplici e differenti per ogni paese. E non parlo unicamente di attenzioni fatte di regali, si, ci sono state anche quelle (e chi mi segue sui miei canali social soprattutto su Linkedin lo sa). Parlo di “virtual coffee” ripetuti, ogni settimana, con l’obiettivo di ritagliare mezz’ora al team intero per… confrontarci, dove ci viene chiesto personalmente “in una sola parola come ti senti oggi”, tu Laura come ti senti, che emozioni provi. Dove ognuno di noi può, raccontare la sua esperienza a casa, dove conosciamo l’un l’altro un pezzetto di più sulle nostre vite, figli, animali domestici e passioni. Dove ognuno di noi contribuisce con qualche aneddoto non prettamente lavorativo.

In questa foto ad esempio, il mio team augurava buon compleanno ad una collega.

 

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Momenti di leggerezza, nonostante tutte le difficoltà che stiamo vivendo. Si, perché credimi che, questo momento “surreale” ha toccato tutti, dal piccolo artigiano alla grande multinazionale.

 

C’è stato anche il momento in cui, ho ricevuto una felpa che, ricorda l’importanza dello stare a casa in questo specifico momento; piccole cose che donano senso di appartenenza e gratitudine; piuttosto che, la volta in cui ho ricevuto delle mascherine per l’intera famiglia.

 

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Ho dato luce al “bello” di questo “periodo surreale”, di quel bello che ognuno di noi può scoprire nella propria casa, tra i propri affetti e nelle piccole cose; ci sono stati anche per me momenti di buio. Momenti in cui l’incertezza e la paura prendevano il sopravvento. Momenti in cui gli occhi erano velati ascoltando il TG; momenti in cui avrei voluto abbracciare i miei genitori eppure come tutti, dovevo accontentarmi e lasciarmi avvolgere dal calore di una video chiamata. Momenti in cui persone care perdevano i loro affetti ed il loro dolore straziante mi toccava profondamente. Momenti in cui cui anche io sono stata adirata con il mondo per essersi “ammalato” in un momento della mia vita in cui avevo progettato e messo in fila un sacco di cose per me davvero importanti e che avrebbero dato una svolta importante alla mia felicità. Ma, ho reagito cercando di fare del mio meglio e cercando il bello in ogni cosa; con difficoltà annesse. Non ho detto che sia una cosa facile eh 😛

 

Tornando a noi, condivido una frase che, in questi giorni fa capolino nel mio cuore ed echeggia nel mio retro cranio:

 

La vita non è ciò che accade ma ciò che facciamo accadere.

Essere ricchi, per me, significa diventare padrone del mio tempo; se gli istanti fossero monete, vorresti mai perderle?

 

Ti voglio lasciare senza aggiungere altre parole perché, video qui sotto ne dice veramente molte con le sue immagini; spunti di riflessione che mi regalano una moltitudine di emozioni: orgoglio, paura, ansia, vicinanza, amore, famiglia, vita. Grazie #ikea per avere racchiuso in un video questo periodo in cui, ognuno di noi ha contribuito a scrivere un pezzetto di storia.

 

 

 

Vuoi raccontarmi come stai vivendo questo periodo a casa? Le tue emozioni? Il tuo stile di vita? Hai qualche aneddoto da condividere?

Ti ringrazio fin da ora se vorrai  condividere o commentare questo articolo relativo allo smart working orchestrando al meglio le varie attività volte al nostro benessere psico fisico ma, soprattutto se condividerai le tue emozioni. Come ti senti oggi?

 


Laura

Laura

Donna, mamma, moglie, semplicemente me stessa!
Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Tra tecnologia, famiglia e social sharing assaporo ogni emozione, sempre!

4 Comments

  1. Avatar

    Il mio lavoro non mi permette lo Smart working, ma mi ha trasformata in una pseudo youtuber perché ogni settimana registro un video tutorial per i bambini del nido. Ma come te ogni giorno mi vesto e mi do tono. E cerco di essere positiva!

    1. Laura

      Bellissima Silvia la tua nuova descrizione “pseudo youtuber” anche voi maestre, state ricoprendo un ruolo fondamentale e strategico nella vista dei nostri ragazzi. Vi siete dovute reinventare, studiare velocemente nuovi strumenti e trovare un nuovo modo per comunicare. Brave e brava tu, perchè ti seguo e, la tua professionalità unita alla tua passione sono davvero energizzanti!

  2. Avatar
    Irene says:

    Come sempre Laura sai raccontare l’organizzazione e l’efficacia con estrema poesia e leggerezza.
    E la differenza tra lavoro in remoto e Smart Working non è poi così sottile e, per una grossa parte, dipende proprio da noi.

    1. Laura

      Buongiorno Irene 🙂 Grazie per essere passata a leggermi anche questa volta. Hai ragione, la differenza tra smart working e lavoro da remoto spesso dipende da noi. Ricordiamoci sempre che “NOI” possiamo fare la differenza. NOI possiamo scegliere e dobbiamo sempre scegliere ciò che è meglio per noi e anche per chi ci sta attorno. Quel senso di responsabilità “sana” che ci permette di essere grati ogni giorno per essere al mondo e presenti con il cuore in questa vita. Buon sabato, ti abbraccio

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