Ho voluto soffermarmi a pensare a come scandisco le mie giornate. Ciò che per me è davvero importante e diventa strumento etico e di valore nella mia quotidianità. Siamo nell’era della Sharing Economy, si condivide praticamente “quasi” tutto. Ma se proprio allarghiamo l’orizzonte possiamo affermare che ognuno di noi ha degli schemi mentali, ognuno di noi ha dei metodi per affrontare le situazioni quotidiane. Innovazione ed etica a braccetto con il proprio mindset. Oggi ti presento le 5 C che creano valore nella mia quotidianità. Mindset. In questo termine, son racchiuse infinite sfaccettature del modo di pensare di ognuno di noi, ciò che ci permette di raggiungere obiettivi o trovare vie d’uscita da situazioni particolari. Parlo ad alta voce anche oggi, nel senso che ti parlo di me, di come intendo io “essere nel vortice dell’innovazione con un etica ben definita”.

Un articolo sull’ Huffington Post, che ti consiglio di leggere recita:

Siamo schiavi di schemi mentali impressi nella testa. E abbiamo paura di cambiarli – Mario Furlan

Dalla lettura di questa quote e dell’articolo stesso è scaturita la mia riflessione.

Non sono una psicologa, non pretendo di insegnare ma, di sicuro cerco il confronto. Quello di cui voglio parlarti oggi, non sono nemmeno tanto convinta sia uno schema mentale, mi sto riferendo alle mie 5 C che, definirei uno stile di vita. Scopriamo insieme senza etichettare ora ciò che sono … magari ora della fine del blog post sarai proprio tu a suggerirmi l’etichetta corretta 🙂

Mindset delle 5 C:

Andiamo insieme a scoprire il valore delle mie 5 C,

 

innovazione ed etica

 

Ecco, questa è un po’ la formula magica che libero dal mio cuore e dalla mia mente ogni giorno. Esploriamo il tutto, insieme:

 

  • Consapevolezza: una parola che racchiude un lavoro immenso sulle nostre idee, autostima, e potenzialità. Scandisci sussurrando il termine lentamente … prova. Consapevolezza. Focalizza nello scandire quello che per te è il suo significato. Ti stai accorgendo di come questa parola abbia infinite sfaccettature? Può fare riferimenti a te stessa, ad una situazione particolare. Al futuro. Si, anche al futuro se voglio pormi con fermezza degli obiettivi da raggiungere. In questo caso per me è la consapevolezza di sè. Di chi siamo e perché stiamo facendo una determinata cosa.
  • Comunicazione: Fare e non comunicare equivale a non dare il giusto valore alla cose. Io son la prima che, non ama alzare la mano per prendersi dei meriti a lavoro già eseguito, preferisco fare parlare i fatti che hanno sicuramente una melodia con delle note più colorate ma, comunicare un’azione compiuta o che stiamo per compiere richiama attenzione. Richiama la voglia di mettersi in gioco. Richiama l’attenzione di chi ha i nostri stessi interessi e magari, vorrebbe proprio condividerli con noi. Comunicare permette di raggiungere il cuore delle persone, permette di essere efficaci nel raggiungimento degli obiettivi (sempre che tu te ne sia settati alcuni), permette di liberare emozioni dal tuo cuore al cuore dell’altro.
  • Condivisione: il mantra di ogni situazione che vivo è “The more we share, the more we have – Leonard Nimoy” Questa è tra le righe una delle motivazioni che mi ha spinto ad aprire questo blog. Condividere le nostre esperienze, condividere esperienze negative o positive, azioni, attimi, progetti, e … di tutto un po’, crea valore. Si, proprio così. Trovo non ci sia nulla di paragonabile al confronto con le persone. L’ascolto attivo dell’altro, l’immergersi nella situazione e talvolta lasciarsi coinvolgere e trasportare, quasi a fare parte di quel pezzetto di vita. Un po’ come quando si guarda un film, e ci si sente un po’ il protagonista, di un pezzo di vita già vissuto. Associo la parola Condivisione al Confronto, perché è mentre condivido parte di me che lascio gli altri liberi nell’esprimersi. E’ mentre condivido che dono un pezzetto di me e soprattutto in un lavoro di squadra, semplifico le azioni del mio team.
  • Collaborazione: chi fa da sè fa per tre! Io non ci ho mai creduto, e non inizierò certo ora a farlo 🙂 I veri innovatori collaborano, creano squadra, una squadra open, in corsa e in crescita. Collaborare vuol dire mettere a disposizione dell’altro le proprie competenze, vuol dire saper di poter vincere “insieme” una parola usata spesso in modo inappropriato e con leggerezza. Insieme per me invece, ha un valore emozionale ma anche razionale. Porsi obiettivi semplici e misurabili, dividere i ruoli, settare le aspettative, lavorare con passione, determinazione e perseveranza, insieme. Facendo un bel mix di competenze e motivazione.
  • Competizione: dal dizionario … Lotta, contrasto, gara di emulazione, per il raggiungimento di uno scopo o il riconoscimento di una superiorità. – Competere per innovare, innovare per competere, questo il dilemma?!! No. Vivo la competizione come una sfida per fare meglio ma, non a discapito degli altri. C’è una netta differenza tra il primeggiare schiacciando il prossimo e, il primeggiare per merito effettivo. E su questo, non mi dilungo perché potremmo parlarne ore ma, la vera riflessione è unicamente dentro di noi.

 

Questi elementi non mancano mai nelle mie azioni quotidiane. Un susseguirsi di metodo, dedizione, strategia.

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Sharing Economy, la gig economy, economia on demand … quante etichette per racchiudere un bisogno primordiale, l’essere … insieme!

 

Spesso mi viene detto: tu sei un’innovatrice! Ma perché? Quali sono gli elementi che mi potrebbero definire tale?

Questo bisogno estremo di essere attribuiti al “cambiamento di qualcosa di grande” … INNOVAZIONE!

Credo che, il vero innovatore sia colui o colei che riesce a stare al passo con il tempo, che riesce ad ammorbidire il proprio essere e fluire armonicamente nel cambiamento sociale e globale che il mondo sta vivendo. Questa credo sia la vera innovazione!

… indubbiamente poi c’è la tecnologia, c’è l’ecosistema che ne ruota attorno … ci sono un sacco di fattori da non sottovalutare e che meritano probabilmente molta attenzione ma, alla base credo che dopotutto, ci sia … l’essere umano con il suo cuore!

 

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Queste sono le 5 C che racchiudono in parte l’innovazione e l’etica secondo i miei principi, secondo il mio essere. Tu cosa ne pensi? Questo modo di pensare, di essere, di agire, … è anche il tuo? Ti aspetto!

 

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Alloro
Donna, mamma, moglie, semplicemente Alloro! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Perchè scrivo per MySerendipity ? Perchè non è un semplice blog, è vita, anche la MIA!

17 comments on “Innovazione ed etica: le 5 C”

  1. Mi piace molto il tuo passaggio sulla competizione.
    In una società dove primeggiare è importante, competere per migliorarsi e non per schiacciare il prossimo è un bellissimo modo per approcciarsi al confronto.
    Io agisco così.
    Tu pure.
    Sarebbe bello se lo facessero anche tante altre persone!

  2. Bello. Bello. Bello!

    CONSAPEVOLEZZA di chi siamo e cosa vogliamo.

    COMUNICARE per arrivare al cuore delle persone e no tanto per “parlare”; infatti, parlare non significa comunicare.

    CONDIVISIONE delle nostre idee ed esperienze. La frase del buon Spock è fantastica. Purtroppo sono pochi quelli che capiscono l’importanza di questo punto.

    COLLABORAZIONE, altro punto non chiaro a molti. Solo con la collaborazione si più andare a vanti. Chi fa da se, fa da se e non so quanto possa andare avanti.

    COMPETIZIONE per migliorare se stessi senza distruggere gli altri. Altro punto oscuro per troppa gente.

    Laura complimenti, questo è uno degli articoli più belli e significativi che io abbia letto negli ultimi mesi su un blog.

    • Grazie cara!! Un post che mi sta molto a cuore, scritto, cancellato, riscritto, ripercorso, … insomma… sai meglio di me di cosa sto parlando 🙂
      Che sia questa la giusta strada? Chissà … ti abbraccio forte :*

  3. Bellissimo!mi trovi d’accordo su tutto e soprattutto sulla parte della condivisione, le migliori idee nascono proprio dalla condivisione e comunicazione di propri punti di vista che possono essere accolti dalle persone più curiose grazie all’ascolto attivo e tu ne sei un esempio 🙂 infatti proprio giorni fa ho voluto condividere con te una delle scelte più importanti della mia vita perché sapevo di poter contare su una persona che sapesse prima di tutto ascoltare e poi dare un contributo costruttivo e sincero basato sulla propria esperienza e mindset aperto al cambiamento. Brava brava mi piace il tuo post e mi iscrivo anche alla newsletter 🙂

    • Ciao Angela 🙂 Ma grazie!!! Grazie per le tue parole, per la stima e la fiducia 🙂
      Mi devi aggiornare sulla tua scelta, sono sicura che hai seguito il cuore ma, con consapevolezza.
      A prestissimo e spero di abbracciarti presto!

  4. Davvero tutto bellissimo, Alloro.
    Ne parlo, nello stesso identico modo, da oltre 3 anni.
    Sono davvero felice di vedere il mio approccio nel cuore di altri blogger <3

    Ti lascio il mio link, perché è davvero bello vedere che anche altri conversino,si confrontano e condividano. Esattamente come le mie 3 c del mio manifesto della comunicazione morbida, dove l'etica e le emozioni sono i protagonisti e dove l'essere umano ed il suo cuore sono al centro di tutto.

    Un abbraccio enorme e complimenti per il blog, è davvero interessante!

    http://www.socialmuffin.it/il-latobuonodelweb-le-3-c-della-comunicazione-morbida/

    • Ciao Francesca, grazie per i tuoi complimenti e per essere passata da qui! Corro a leggere l’articolo che ci hai donato 🙂
      Si, davvero bello confrontarsi e crescere insieme oltre a fare networking … insieme si possono davvero fare grandi cose 🙂
      un abbraccio mega, a presto!

  5. Ciao. Eccomi qui. È la parola competizione che ha svegliato le mie dita. E la frase ” non a discapito degli altri”, in particolare. Io tendo a essere competitivo. Grintoso, anche. Penso che la competizione sia una cosa sana e importante per crescere ed evolversi. Non è necessariamente a discapito degli altri, primeggiare. I secondi perdono solo se c’è una sola posizione dominante, ma spesso siamo di fronte a molte soluzioni e posizioni. Cosa significa, poi, arrivare primi, viene definito dal contesto.

    Bello, considerazioni molto interessanti. Complimenti 🙂

    Christian

    • Cristian, grazie per esser passato di qui e aver lasciato un pezzetto dei tuoi pensieri e del tuo cuore a tutti noi! Condivido, primeggiare non è sempre in versione negativa.
      E’ vero anche che spesso, proprio come dici tu, è il contesto a definirne bene le definizioni. Considerazioni, pernsieri ed emozioni che, fin troppo spesso fanno parte della mia quotidianità e che rientrano un po’ nell’etica, che ne dici? … pensare ad alta voce è bello! 🙂 a prestissimo!

  6. “Vivere la competizione come una sfida per fare meglio ma, non a discapito degli altri”. Questa frase racchiude l’essenza di questo post che dice tutto ciò in cui credo e pratico: grazie Laura aka Alloro, bellissimo, condivido!!!

    • Grazie infinite Gloria! Non avevo alcun dubbio 🙂 Sei una persona speciale e ricca di energia! Sono felice e grata di averti incontrato sul mio cammino, di averti abbracciata e di esser cresciuta anche attraverso te! Sono prontissima per vivere la tua esperienza e divulgarla su questo blog, quando vuoi!!! A presto Amica del mio cuore!

  7. Ciao Alloro!
    Intanto il termine Sharing economy, mi piace, mi manda in fibrillazione…. È proprio il motore di tutto, in effetti ormai condividiamo molto della nostra vita, quindi nessuna etichetta ma essere OpenMind!
    Ognuno di noi ha uno schema mentale una chiave di lettura diversa, il mio percorso è diverso dal tuo ma potrebbe portare allo stesso obiettivo allora perché non ascoltare e raccogliere spunti preziosi per la propria crescita interiore ed esteriore? Quindi Be OPENMind!

    Le tue 5 C sono preziose e sagge da condividere ed esplorare.

    La Consapevolezza di essere quello che si è al punto in cui si è, desiderio consapevole di dover o voler fare una svolta, avvicinarsi al Cambiamento ( ops un’altra C!) e ad una maturazione che non sarebbe mai avvenuta senza quella consapevolezza, come una donna pronta a fare il giro di boa (non devo spiegarlo vero?) o un lavoratore dipendente pronto a cambiare quadrante ( questa la posso spiegare molto volentieri).

    Comunicazione e Condivisione a mio avviso vanno a braccetto! Comunicare per condividere esperienze, emozioni e business! È esattamente come dici tu se non comunichiamo non diamo importanza, se per noi è importante allora deve essere condiviso.
    La Competizione sana ci fa crescere ci fa raggiungere obiettivi lontani e apparentemente irraggiungibili ci può portare al cambiamento.

    Io faccio parte della categoria sport di squadra, sono una ex cestista e quello che mi piaceva di questo sport erano gli allenamenti in squadra la condivisione degli schemi la vita da spogliatoio, il riconoscimento dei ruoli, tutti assieme per un unico obiettivo, competere assieme per vincere la partita e poi anche il campionato. Senza Collaborazione non si vince.

    Di Cambiamenti nella mia vita ne ho fatti tanti, alcuni drastici e non cercati altri ancora più importanti ma desiderati, li ho sempre vissuti con il sorriso! Sono sopravvissuta e non vedo l’ora di fare il prossimo cambiamento.
    Perché voglio essere OpenMind!

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