Eccomi nuovamente qui a scriverti, o meglio ecco qualche mia riflessione su “come catturare le emozioni” (sempre che sia possibile) … domanda che spesso riecheggia in me.

Da donna, mamma, moglie, … sono innumerevoli le volte in cui avrei voluto fermare il “momento”, l’attimo … per assaporarlo; non farlo mai finire perché era semplicemente magico, perché era pienezza, gioia, un tripudio di emozioni. Oggi voglio raccontarti alcuni miei pensieri, un po’ quello che “combino io” a riguardo e, anche come ho in parte risolto questa cosa del, … tenere vivi i ricordi oltre che nel cuore, anche nella quotidianità 🙂

Catturare le emozioni: è possibile?

Io, effettivamente non so in termini materiali se questa “cosa” è possibile ma, so che, nel mio cuore conservo tutto. Ogni momento che riesco a “vivere a pieno” che mi provoca vibrazioni, emozioni, farfalle nello stomaco 🙂 Prima di catturare le emozioni, di sicuro mi impegno a viverle.

Beh nulla di più vero delle parole di Fabio Volo 🙂 Perché dovremmo privarci del vivere col cuore ogni gesto, ogni piccolo gesto quotidiano e assaporare il suo gusto, il suo profumo, ciò che ci dona ed esserne grati? Se tu hai una risposta, ti prego, condividila con me! Io proprio, non riesco a non lasciarmi trasportare quando mi batte forte il cuore!

Quando sono nati i miei bambini, ho trascorso come molte di voi, moltissimo tempo a scrutare il loro visino, ad accarezzare dolcemente il loro profilo, con gli occhi “a forma di cuore” avrei voluto conservare per sempre quei piccoli movimenti lenti scanditi dal loro dolce respiro, un soffio lieve che mi accarezzava l’anima. E’ stato li’ che ho appreso che, non è sempre il momento di scattare fotografie, di condividerle ovunque e con chiunque, ho imparato a vivere il momento, ad essere nel momento, in vero stile Mindfulness.

Per renderti l’idea, voglio mostrati questo video che, meglio delle mie parole ti farà comprendere quello che voglio trasmetterti … Tratto da il film I Sogni segreti di Walter Mitty.

 

Certe volte non scatto, se mi piace il momento, piace a me … a me soltanto. Non amo avere la distrazione dell’obiettivo. Voglio solo restarci dentro (…) Sì, restare lì … qui ed ora.

Ecco, ora ti è chiaro cosa intendo? Gustarsi il momento, a 1000!!! Questo mi permette di conservare il momento nel mio cuore. In realtà appunto, non conservo l’immagine di quel momento, avendolo vissuto a pieno, conservo nel mio cuore l’emozione. E’ questo che voglio trasmetterti: vivi a pieno ogni attimo, così che, tu possa custodirlo per sempre nel tuo cuore. Capita che i ricordi svaniscano, lentamente, giorno dopo giorno. Se, quelle emozioni le hai vissute, credimi, resteranno vive dentro di te. Non c’è alcun modo per cancellare un’emozione vissuta a pieno. Puoi allontanarti da chi vuoi, puoi non sentire quella persona anche forza cause maggiori … la tua vita potrà prendere strade differenti da quella di altre persone ma, nessuno ti porterà mai via le emozioni che avrai catturato e conservato dentro di te. Questo posso garantirtelo, è la mia esperienza! Io vivo così e ti assicuro che, questo modo di essere e di vivere mi permette di essere serena e, lasciare andare le situazioni negative. Tutto questo accade perché quando sovvengono i brutti pensieri, la malinconia i ricordi non sempre belli beh, apro il mio cuore e riporto in vita i momenti magici ed emozionanti vissuti. Siano essi una risata con i miei bambini, un piccolo traguardo raggiunto, un errore trasformato in opportunità e così via …

Ok ok, altre volte vengo assalita anche io dalla sindrome del click ed immortalo sorrisi, cibo, foglie, e … tutto quello che voglio poter ri-guardare materialmente. Viviamo nell’era dell’iperconnessione; il nostro smartphone è diventato ormai parte integrante della nostra mano, clicchiamo, scattiamo, condividiamo (io di rado effettivamente) ogni attimo, quasi a sbandierare le nostre emozioni, io preferisco custodirle nel mio cuore, come in uno scrigno segreto, ma queste sono azioni soggettive; è giusto ognuno segua il proprio essere. I social media a volte illudono ad un notorierà che in realtà non esiste, esiste solo chi sei, questo non scordarlo mai, non hai bisogno di likes per essere una bella persona!

A tal proposito, oltre alle normali fotografie, ho iniziato a stampare i magneti che amo collezionare sul mio frigorifero 🙂 Ho scoperto Ninemags su instagram ed ho iniziato a collezionare le foto che pubblico sul mio profilo, anche sul mio frigorifero 🙂

catturare le emozioni

E’ semplicissimo ricevere direttamente a casa propria i propri scatti, ed il prezzo è veramente irrisorio comparato all’emozione catturata! Per non parlare che i bambini si divertono un sacco a posizionarli, rimuoverli e giocarci. Come puoi vedere dalla foto, io ho stampato solo alcune immagini, che rappresentano lo stile del blog, ma in realtà dopo il primo ordine, “ci ho preso la mano” anzi il click! 🙂

emozioni

Niente male anche la citazione di Henri Cartier Bresson, uno dei miei fotografi preferiti! 🙂 ma di lui, parleteremo in un altro momento. Ora, mi interessa davvero confrontarmi con TE!

E tu, come catturi le emozioni? Vivi il momento? Scatti fotografie? Stampi immagini, magneti, fotolibri? Oppure vivi, vivi spassionatamente e custodisci tutto nel tuo cuore?

Oggi ho proprio bisogno di confrontarmi con te, aspetto i tuoi commenti e, se non lo hai ancora fatto, iscriviti alla newsletter perché, grandi news sono in arrivo 🙂

Grazie per il tempo che mi hai dedicato, che ci siamo dedicati 🙂

 

 

 

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Alloro
Donna, mamma, moglie, semplicemente Alloro! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Perchè scrivo per MySerendipity ? Perchè non è un semplice blog, è vita, anche la MIA!

13 comments on “Catturare le emozioni: fermare l’attimo per riviverlo?”

  1. Cara Alloro,
    e cosa dire io che con l’idea di rendere fermabili, toccabili, indimenticabili le emozioni ci ho fatto un blog? – tangibiliemozioni.it, appunto! 🙂
    Le emozioni secondo me si fermano, diventando indelebili attraverso le esperienze, attraverso la relazione e l’ascolto con le persone. Tutto diventerà parte di noi, che cogliendo il meglio da ogni esperienza ci renderà persone migliori. <3

    • Barbara, ben approdata … dopo la nostra chiacchierata … ci tenevo ad averti qui 🙂 Con blog affini, non possiamo non “inventarci” qualcosa di super emozionante 😉 Ti aspetto vulcano!

  2. Trovo il tuo articolo ricco di spunti su cui riflettere.
    Per quanto non possa fare a meno di trovarmi d’accordo sul fatto che il momento, identificato quale “momento unico”, va vissuto interamente, senza distrazioni, nella sua massima intensità, non sono d’accordo sul fatto che i momenti restano dentro di noi esattamente come li abbiamo percepiti in quell’istante.
    Mi sono ritrovata più volte a riflettere su questa cosa ed ho metabolizzato molto bene un concetto: il momento è un momento. Di quell’istante ne ricorderò tanto o poco ma non riuscirò a ricordarlo nella sua integrità.
    Per me, e quindi il mio è un commento assolutamente soggettivo e non assoluto, l’importanza di “fissare” il momento è fondamentale perché il giorno in cui vorrò rivivere quell’istante nella sua pienezza mi basterà rileggere ciò che ho scritto per rivivere interamente il vigore delle emozioni.

    Non sempre avere un blog significa mettersi in vetrina.
    Esistono milioni di blog di cui nessuno percepisce l’esistenza ed esistono per il solo piacere di esistere, di fissare, appunto, quei momenti unici ed indimenticabili a cui ricorrere per rivivere il pieno delle emozioni.
    Chi gestisce blog simili spesso non ha velleità di marketing o di esposizione per fare personal branding. Magari rende pubblici i suoi pensieri perché se qualche “viandante virtuale” approda al suo blog può trovare dei passaggi su cui riflettere, delle idee da cui trarre spunto per le proprie esperienze personali o, banalmente, lo stesso viandante si sofferma a lasciare un commento interessante su cui è possibile aprire un contraddittorio che possa dare soddisfazione reciprocamente.

    Un caro saluto!
    Cristina

    • Ciao Cristina! Che bello averti qui, grazie! Si, hai ragione, tutto ciò che è dentro di noi, non rimarrà mai come era nel momento in cui l’abbiamo vissuto, grazie per questo ulteriore spunto di riflessione. Effettivamente, noi siamo anime che evolvono e come tali, può essere che anche le emozioni vissute … vengano interpretate in modo differente. Grazie davvero, ottimo confronto per me 🙂
      Hai perfettamente ragione relativamente alla gestione dei blog … io mi sono messa alla prova. Vorrei che MySerendipity arrivasse al cuore delle persone, senza bisogno di etichettarmi con un nome e cognome … e devo dire che sto incontrando persone fantastiche, con cui confrontarmi, crescere e creare sinergie. Da mamma, moglie e donna, scrivo per passione e mi confronto per crescere 🙂

      A presto carissima 😉

  3. Ogni volta che andavo in vacanza davanti a scenari naturali incredibili non amavo fare fotografie, o almeno se le facevo era dopo essermi assaporata tutta quella meraviglia. Invece notavo come molti turisti fossero pronti a scattare un clic dopo l’altro senza lasciarsi il tempo semplicemente di stare lì. Sono contenta alla fine che qualcuna le abbia scattate per me certe foto perché è bello riportare il ricordo alla mente che un po’ ahimè sbiadisce. Però quello stare di fronte alla natura da sola e percepirla tutta, sentirmi parte di quella meraviglia,ecco, quello non me lo toglierà il tempo e nessuno. Grazie per la tua bella riflessione amica

  4. Carissima,

    i tuoi post sono sempre molto poetici e convolgenti. E ci trovo sempre qualcosa su cui riflettere, qualcosa di nuovo o di antico e dimenticato, di cui tu ti fai portavoce, messaggera.

    E mentre pensavo a quanto è importante viversi i momenti senza le sovrastrutture tecnologiche e mediatiche, a quanto rivoluzionario sia l’atto di non scattare una foto, di “restarci dentro” mi sono ricordata…
    Che sono smemorata! 😀 Come faccio senza foto e senza una “prova” tangibile dei momenti di vita di cui sono stata a volte spettatrice involontaria, altre protagonista e persino comparsa?

    Ti giuro, io posso dimenticare tutto. A volte è stata anche una grande fortuna, ma altre… Ho scritto un post su una cosa che ho cominciato a fare quando mi sono resa conto che avevo la necessità di preservare i ricordi, le gocce di vita e le nuvole passeggere dall’oblio. Si chiama “Il baule della memoria”. L’hai letto?

    Un abbraccio sincero.
    Carmen

    • Ciao cara Carmen! ahahah mi hai regalato un sorriso! Siete davvero fantastiche, avvolgenti e puro arricchimento! No non ho letto “Il baule della memoria” devo assolutamente provvedere! … potrebbe anzi, sicuramente mi regalerà nuove visioni relative ai ricordi, agli attimi …alle emozioni 🙂
      ti abbraccio forte 😉

  5. Io vivo il momento, ma non riesco mai a viverlo appieno per la paura di dimenticarlo. È una strana sensazione, più sono felice, più, spesso, temo la fine di quella felicità. In più tendo a dimenticare parecchie cose, così scrivo e fotografo, in modo da rivivere il momento rileggendo o scorrendo le immagini.

    • cara Dindalon, ti comprendo! Capita spesso anche a me, ma, sto cercando di imparare a godermi l’attimo … non credere anche io ho spesso il mio smartphone in mano e vorrei immortalare ogni seppur striminzito sguardo o smorfia dei miei piccolotti … ma ho capito col tempo che, a volte ho proprio bisogno di scrutarli minuziosamente ed assaporarli così come sono, stampando l’immagine nel mio cuore … non c’è giusto o sbagliato, c’è l’equilibrio che troviamo, quello in cui c’è la nostra dimensione ed appagamento 😉 Grazie per esser passata di qui!

    • Ciao TheSwingingMom … bellissimo anche il tuo post! Mamme in crescita, in riflessione, in azione. E’ bello avervi! La condivisione di esperienze, di pensiero, di stili di vita … mi stanno aiutando tantissimo! Un abbraccio forte cara, chissà che non nasca qualche idea da realizzare insieme 😉 mai dire mai … dalla brianza con allegria 😉

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