Hai mai pensato di mollare tutto e, iniziare a viaggiare? Ritagliarti tempo, dedicarti tempo, … scoprire sapori, profumi, luoghi, culture, usanze, cibo, sensazioni, emozioni … Quante volte hai pensato che il giro del mondo potrebbe essere un sogno che, sta nel cassetto o forse nel tuo cuore? C’è chi ha lasciato tutto e …

…  ha inseguito il proprio sogno. Quello di, viaggiare e al tempo stesso mettersi alla prova, stare lontani da casa, dai propri luoghi e affetti. Lasciare un lavoro, e vivere! Oggi voglio presentarti Alessandro e Serena. Una coppia, o meglio, la coppia che, si è concessa questa opportunità: viaggiare, insieme! Avevamo già parlato un pò di viaggi con Isa Grassano e il suo libro In Viaggio con le Amiche. Passiamo all’azione ora 🙂

Giro del mondo: 8 mesi, 14 paesi visitati, infinite persone incontrate

Alessandro e Serena: coppia, colleghi e  … mollo tutto per solo 8 mesi alla ricerca di?

giro del mondoAlla ricerca di tempo, di spazi da dedicare a noi stessi dopo anni in cui il tempo che avevamo era sacrificato da orari lavorativi folli e da impegni sempre più pressanti. Ci siamo detti che era giunto il momento di coronare un sogno; e cioè quello di prenderci un periodo di aspettativa per fare un vero e proprio giro del mondo. Amiamo viaggiare e da quando ci siamo conosciuti, 15 anni fa, abbiamo sempre cercato, ogni anno, di passare le nostre vacanze in luoghi diversi, conoscendo persone usi e costumi delle nazioni visitate.

Ci abbiamo pensato molto e ci sembrava il momento giusto per fare una scelta del genere; abbiamo semplicemente cominciato a domandarci “perché no?” e abbiamo deciso di organizzare e pianificare questa avventura.

Solo otto mesi: perché partire? Perché otto mesi?

Partire per ogni singolo individuo può significare qualcosa di diverso; per noi ha significato inseguire un sogno, staccarsi dalla quotidianità e dalla routine per trasformarci in viaggiatori dopo anni da semplici “visitatori”. Abbiamo deciso di viaggiare per otto mesi per una serie di ragioni molto pratiche: era il periodo che ci consentiva di ottenere l’aspettativa dal lavoro ma anche quello che ci avrebbe consentito, dopo un anno di risparmi mirati, di rimanere nel budget che ci eravamo prefissati di spendere.

Con l’esigenza del vostro viaggio nasce il vostro blog: solo 8 mesi

Il blog è nato principalmente per condividere con amici e parenti il nostro viaggio. È nato per far sapere ai nostri cari dove eravamo, cosa stavamo visitando e come ci sentivamo; credo sia servito ad alleviare le preoccupazioni di genitori e alcuni amici sulla pazzia che stavamo compiendo.

Inoltre il blog è servito per fissare alcuni ricordi, per imprimere nella memoria alcune sensazioni provate durante il nostro vagabondare, dandoci forse maggiore consapevolezza di quello che stavamo facendo.

Ora è sicuramente in una fase di stallo perché non abbiamo ancora deciso se mantenere il sito attivo per parlare dei posti che ancora visiteremo o ricavarci dei contenuti per magari qualcosa di diverso.

Ricerca di pace, benessere e nuove idee?

Il viaggio è stato sicuramente importante per entrambi. Il rimanere per otto mesi così lontano da tutto quello a cui eravamo abituati ci ha senza dubbio cambiato e sicuramente arricchito. Spesso, immersi nella routine di tutti i giorni, non si ha né il tempo né la capacità di analizzare la propria vita in maniera distaccata e, quindi, più serena. Nei nostri otto mesi abbiamo avuto momenti di grande tranquillità che ci ha rigenerato dal punto di vista fisico ma ci ha anche permesso, dal punto di vista mentale, di ritrovare forza e serenità.

Abbiamo impegnato il nostro tempo visitando luoghi, studiando culture, leggendo libri in un modo che mai avremmo pensato possibile nelle nostre normali vacanze. Siamo riusciti a visitare i paesi scelti con i nostri occhi ma anche con gli occhi di chi, prima di noi, ne aveva scritto o semplicemente li aveva vissuti raccontandone le peculiarità.

Abbiamo conosciuto tantissime persone e con loro abbiamo chiacchierato, ci siamo messi in gioco raccontandoci e con alcuni dei quali sono nati interessanti rapporti che speriamo possano tradursi in amicizie vere.

Quali criteri avete utilizzato per la scelta dei paesi da visitare?

Abbiamo essenzialmente messo sul tavolo le nazioni che ognuno di noi due voleva visitare, abbiamo cercato di creare un itinerario che ci consentisse di verde il più possibile negli otto mesi che ci eravamo dati come tempo massimo di viaggio e abbiamo poi cercato di incastrare diverse variabili tra trasporti, meteo, costi, tempi e modi di soggiorno.

Abbiamo dovuto, ad esempio, eliminare l’Africa dal nostro tragitto per problemi legati alla difficoltà di connessione con gli altri continenti, oppure Cuba perché avremmo rischiato di passarci pochissimo tempo senza possibilità di visitarla veramente.

Abbiamo inoltre eliminato tutti i paesi che avevamo già visitato e non è stato facile perché, prima del viaggio, Serena aveva già visto 36 paesi e Alessandro 40.

Quanti paesi avete visitato e quello che più vi ha colpito?

Abbiamo visitato quattordici paesi, in rigoroso ordine cronologico di visita: Uruguay, Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Stati Uniti, Canada, Cina, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Laos, Myanmar è Nuova Zelanda. Francamente è difficile dire quello che ci ha colpito maggiormente perché ogni paese, a suo modo, è stato estremamente interessante e ci ha affascinato. Forse, per motivi diversi, se dovessimo essere costretti a fare una scelta diremmo Perù e Nuova Zelanda.

giro del mondo

Consigliereste un viaggio attorno al mondo per … ? 3 ragioni:

Lo consiglieremmo sicuramente ma ci rendiamo conto che non è per tutti e non perché ci riteniamo più capaci o bravi degli altri! Semplicemente ad alcuni non piace nemmeno l’idea di spostarsi continuamente per un periodo così lungo. Per noi è stata la scelta più importante ed azzeccata di tutta la nostra vita..

  • Amore per i viaggi,
  • voglia di scoprire,
  • voglia di imparare,
  • spirito di adattamento,
  • un pizzico di sana follia

e, capacità organizzativa quanto basta a sono le prerogative per partire e una volta partiti dimenticarsi di quello che si è lasciato, delle proprie abitudini e lasciarsi trasportare dalle esigenze o desideri del momento.

Per perdere l’attitudine da Milanese Imbruttito mi ci è voluto più di un mese!(Alessandro)

Ora siete a casa, cosa portare nel cuore?

Sicuramente il ricordo di quanto fatto non svanirà mai; i profumi, le sensazioni, i gesti e le persone rimarranno indelebilmente legate a questa nostra avventura.

Speriamo di ricordare sempre che abbiamo voluto fortemente fare questo viaggio e ci siamo riusciti. Il successo di questa scelta dovrà essere sempre da sprone per tutte le decisioni importanti che ci sorprenderanno e che saremo costretti, a volte, a fare.

Questo viaggio ci ha ricordato che la vita è molto di più di quello che quotidianamente ci vuol far credere e spesso siamo talmente sopraffatti da non vedere che c’è un mondo al di fuori della nostra piccola zona di comfort.

3 luoghi che tutti dovrebbero vedere e perché:

Molto personale e soggettiva come scelta però ci sentiamo di consigliare:

  • Machu Picchu (Perù): atmosfera unica, storia misteriosa e panorama da favola
  • Salar de Uyuni (Bolivia): spettacolo vero della natura, il lago salato asciutto più grande al mondo, a 4.000 metri di altitudine
  • Angkor Wat (Cambogia): i meravigliosi resti di una civiltà antica in un contesto di storia recente travagliato e drammatico

Immagino che di consigli da dare visto la vostra emozionante esperienza ne abbiate parecchi, vi andrebbe di condividere la vostra esperienza su Myserendipity con post dedicati?

Sicuramente! Siamo disponibili per qualsiasi domanda riguardante il nostro viaggio e senza dubbio ci farebbe piacere contribuire con la nostra presenza alla crescita di MySerendipity.

Io ringrazio infinitamente Alessandro e Serena che hanno accolto col sorriso la possibilità di raccontarsi, con gli occhi di chi ne ha viste tante ed il cuore colmo di gioia!

Grazie per aver aver condiviso con noi la vostra esperienza di vita e “ben arrivati su MySerendipity” 🙂

Alessandro e Serena ti hanno fatto sognare? Hai assaporato emozioni? Bene! 🙂

Non ti resta altro da fare che condividere questo articolo con i tuoi amici, divulgare questa storia e se ti fa piacere lasciare un commento qui sotto.

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A presto!

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Alloro
Donna, mamma, moglie, semplicemente Alloro! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Perchè scrivo per MySerendipity ? Perchè non è un semplice blog, è vita, anche la MIA!

2 commenti il Giro del mondo in 8 mesi: Alessandro & Serena, il loro viaggio

    • Ciao MammaYoga, hai assolutamente ragione. Un articolo che fa pensare, fa viaggiare e regala emozioni. Alessandro e Serena continueranno a farci viaggiare con articoli a tema, non perderti i prossimi post 😉

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