E’ importante curare la propria anima, il proprio corpo ma credo lo sia altrettanto conoscere alcune tecniche per potersi difendere. Mi sono avvicinata qualche tempo fa al Krav Maga, dopo aver letto molto sul web e non solo, circa questa disciplina se così si può chiamare. Cos’è il krav maga? Cosa mi ha portato al krav maga? Beh, non solo la curiosità, quanto un’esigenza personale: la sicurezza. Ho conosciuto Fabio Raimondo che, con il sorriso che lo contraddistingue e la determinazione mi ha fatto una semplice domanda: “sei pronta?” … ehm senza alcun preambolo particolare, siam passati dalle chiacchiere ai fatti. Era inutile parlare troppo di teoria, alla fine, quando le cose accadono non si ha effettivamente così tanto tempo per razionalizzare ed attivare strategie se non, iniziando a conoscere il proprio corpo, la propria forza fisica, il proprio equilibrio e coordinamento. (L’autostima ha ad ogni modo la sua importanza)

Non nego che il krav maga mi affascina molto, questo unito all’importanza che ha per me la libertà, mi ha portato a volerti presentare Fabio e quello che trasmette a chi lo segue.

Oggi ti porto alla scoperta del Krav Maga attraverso l’esperienza, la conoscenza e la professionalità di Fabio. Buona lettura 🙂

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Difesa personale: cos’è  il krav  maga? Quali sono le suoi origini? 

Il krav maga è un metodo israeliano di difesa personale. Non è uno sport o un’arte marziale. Sostanzialmente nasce in ambienti ebraici dell’Europa centro orientale, sviluppatosi nella prima metà del  ‘900 in Israele di fatto. (Giusto una brevissimo cenno storico, se vai su Google e digiti “Krav Maga” ti si aprirà un mondo)

Krav Maga significa combattimento corpo a corpo.

Il Krav Maga è infatti adatto per difendersi da una rissa da strada dove non ci sono regole.

krav maga

 

Nel krav maga ci sono vari livelli, tra cui quello civile e quello militare. Nel primo, quello civile, si imparano le tecniche di difesa adattate ad uso civile. Nel secondo, le tecniche che s’imparano sono rivolte alle forze dell’ordine, sono quindi militari.

Nella mia palestra di Seregno, rimaniamo sempre e comunque nell’ ambito civile.

A quale fascia di età si rivolge questo metodo di difesa personale?

Questo metodo di difesa personale, Krav Maga appunto, si rivolge a uomini e donne dai 18 anni in sù. Per noi è importante che la persona abbia una consapevolezza di sè stessa e del danno che può recare ad una persona se mai si trovasse nella condizione di doversi difendere: ricordo che sono tecniche molto dannose e che, talvolta simulano una rissa da strada.

Per quanto riguarda la preparazione fisica, noi ci dedichiamo in particolare alla tecnica ovvero: l’esecuzione della tecnica è fondamentale per ottenere un buon risultato.

Perché è importante per noi donne saper difenderci?

Uscire di casa al femminile, talvolta indossando tacchi, o colori sgargianti non è sinonimo di “preda” bensì di essere se stesse nella globalità. Può forse l’abbigliamento talvolta istigare molestatori? Può forse il trovarsi coinvolte in determinate situazioni inibire il nostro essere?

Si ha paura di ciò che non si conosce. Conoscendo come affrontare determinate situazioni, la paura viene meno.

Per questo l’approccio del Krav Maga ritengo possa essere d’interesse anche a te che stai leggendo questo blogpost.

Quante volte hai pensato uscendo di casa la sera da da sola … a quello che potrebbe o meno accaderti? MAI! La risposta è mai!

L’etichetta Wonder Woman ci fa sentire in grado di fare e superare tutto ma, senza la consapevolezza del nostro corpo, del nostro essere e di come si può affrontare una determinata situazione di pericolo, tutto questo viene meno.

Non voglio certo impaurirti ma solo portarti a riflettere. Anche io facevo parte di quella parte di donne che per un certo periodo della loro vita si son sentite intoccabili e che pensavano di incontrare unicamente persone buone lungo il percorso chiamato vita e di non aver bisogno di sapermi difendere. Poi pian piano, quando impari ad amarti, (ad amarti veramente eh? 😉 ) beh allora, saperti difendere a livello psichico e fisico diventa fondamentale.

 

Fare krav maga per una donna non significa unicamente imparare tecniche per difendersi ma, acquisire una sicurezza di se stessi, in particolare s’impara a gestire dei momenti di stress. L’aspetto mentale è fondamentale per risolvere una situazione difficile o risolvere una situazione di stress. – F.Raimondo

Purtroppo l’aggressore è fondamentalmente un vigliacco che sceglie la vittima che vuole aggredire; – Come la sceglie? Semplice! La sceglie in base a cosa gli trasmette. Se la donna è sola, è molto più spinto ad aggredirla. In ogni caso, è un discorso complesso, non voglio ne minimizzare il tema, ne tanto meno incutere timore nell’uscire di casa e vivere momenti anche in solitudine.

Cosa suggerisco? – Beh, indubbiamente trovarsi davanti una ragazza che, reagisce in modo ordinato ed efficace destabilizza l’aggressore.

Ci sono dei corsi o degli stage in arrivo? Cosa bolle in pentola?

In palestra a Seregno (MB) è attivo il corso annuale che parte sempre puntuale a settembre ma potete comunque aggiungervi in qualunque momento dell’anno. Potete venire a trovarci tutti i lunedì e mercoledì dalle 21:00 alle 22:00.

A metà giugno ci sarà un seminario di difesa personale al femminile. Nel seminario faremo vedere delle tecniche semplici… si tratta di una infarinatura per introdursi nel mondo della difesa personale. Le date sono ancora da definire ma una volta stabilite potete trovare tutte le informazioni nel nostro sito web o nella nostra pagina Facebook.

Le date saranno: 8 e 15 giugno pv dalle ore 20.00 alle ore 22.00 – Modulo d’iscrizione

 

Chi è Fabio Raimondo? Ci parli un po’ di te?

Da sempre incuriosito e affascinato da tutto ciò che ruota attorno al mondo delle tecniche di difesa personale. E così, a 11 anni ho cominciato a praticare karate, successivamente quando ho compiuto i 18 anni ho cominciato a lavorare di più sulla difesa personale.

Facendo karate sono entrato in nazionale nel 1987 e sono poi stato convocato per i mondiali dell’Ungheria. Lì sono arrivato fra gli 8 finalisti. Sono stato 4 volte campione italiano di karate.

Raggiunti questi traguardi, ho cominciato ad approfondire le tecniche di difesa personale. Prima ho cominciato col karate applicando le sue tecniche classiche. Dopo ho dovuto adattare la mia tecnica ad una rissa da strada. Per esempio: nel karate i colpi sono molto tecnici… e per strada sarà difficile trovare un aggressore “tecnico”. Così mi allenavo coi compagni di karate e simulavamo aggressioni da strada alle quali dovevamo dare una risposta e risolvere quelle situazioni.

Nei primi anni 2000 cominciavano ad arrivare in Italia le prime nozioni di krav maga.

difesa personale

 

Ho cominciato a partecipare ai primi incontri formativi, nel 2011 ho conosciuto il maestro Alfredo Defendi ed ho iniziato a fare il percorso per diventare istruttore.

All’inizio, è difficile capire chi è un buon maestro e chi non lo è. Nel caso di Difendi è stato un ottimo maestro perché era preparato tecnicamente e aveva una profonda conoscenza del krav maga e del karate in tutti i suoi aspetti.

Successivamente, nel 2014 ho fondato la Krav Maga Union insieme ad altri maestri tra cui Paolo Chiavenna, Luciano Diani, Marcello Pocorobba, Federico Belloni e Giuseppe Zaru. Adesso è arrivato nel gruppo Davide Colombo con la sua palestra di Cantù.

Qual è lo scopo di allenare le persone nell’apprendimento del krav maga?

Fornire alle persone che vengono in palestra un modo che le aiuti a risolvere situazioni pericolose di qualsiasi genere. Questo non vuol dire aggredire, ma talvolta la volontà e la voglia di soccorrere qualcuno che ha bisogno di aiuto per strada: parlo di un incidente stradale, fermare una rissa (sempre con consapevolezza e valutazione del contesto).

E’ importante guadagnare autostima e ricordarsi che l’aggressore, la maggior parte delle volte, è una persona che conosciamo e quando abbiamo questi sintomi, denunciare subito questi atteggiamenti. Imparare a riconoscere quando una persona potrebbe essere pericolosa e mettersi in stato d’allerta.

Anche la fuga è un modo per mettersi in allerta o risolvere una situazione potenzialmente pericolosa. La fuga non vuol dire essere vigliacchi, vuol dire risolvere un problema senza correre nessun rischio.

Avere il coraggio di scappare significa avere la mente lucida e non farsi prendere dal panico.

La paura è qualcosa che è nasce dentro di noi per salvarci la vita. Tutti noi abbiamo paura di fronte ad una situazione di stress.

Bisogna imparare a gestirla perché la paura che non è gestita ci può far male.

 

Ringrazio Fabio per il suo modo di essere, per la sua professionalità e per la sua voglia di insegnare, insegnare ad amarsi prima di tutto e di prendere consapevolezza del proprio fisico, della propria mente e della propria vita.

Conosco Fabio personalmente e sicuramente mi troverete in qualche stage nella sua palestra.

Che pensi del krav maga? Ti abbiamo incuriosito? Se la risposta è SI, non ti resta che divulgare il tutto attraverso i bottoni social di condivisione, se vuoi raccontarci la tua esperienza e/o il tuo pensiero ci farà un sacco piacere ma se vorrai prendere parte al prossimo stage, sarà anche l’occasione per conoscerci e guardarci negli occhi!

 

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Alloro
Donna, mamma, moglie, semplicemente Alloro! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Perchè scrivo per MySerendipity ? Perchè non è un semplice blog, è vita, anche la MIA!

4 comments on “Difesa personale: cos’è il krav maga?”

    • Ciao MammaYoga 🙂 Grazie a te che passi sempre a lasciare il tuo pensiero. Per me è molto importante, grazie di cuore! Un abbraccio a tutti voi e … avanti tutta!

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