Non posso scrivere che le vacanze sono alle porte, perchè per noi ogni momento è buono per partire per una vacanza. Posso però anticiparvi che, una meta che abbiamo messo nella nostra lista dei desideri è l’ Isola del Giglio. Scopriamola insieme, e soprattutto se ci siete state, beh, attendo i vostri consigli.

Questa frase è ciò che ci guida ogni giorno, ancora di più quando viaggiamo.

Isola del Giglio: come, dove, quando e perchè

Un titolo bizzzarro, in realtà sono 3 le cose che voglio racchiudere in questo blog post:

  1. informazioni varie sull’Isola del Giglio
  2. Cosa ci ha incuriosito a tal punto di inserirla nella nostra “lista dei luoghi da visitare”
  3. come si raggiungere l’Isola del Giglio (possibilmente con l’auto)

Informazioni varie sull’ Isola del Giglio

L’isola del Giglio è conosciuta come la perla dell’arcipelago Toscano, è situata infatti di fronte al Monte Argentario e si estende su 21 kmq. Il 90% del suo territorio è ancora selvaggio, la natura cresce rigogliosa, il mare è cristallino di color smeraldo e soprattutto è molto pescoso.

 

Quest’isola offre infatti bellissime spiagge e calette isolate di rara bellezza. Un’isola che, offre agli amanti del mondo subaqueo un mondo da scoprire e per chi come me e la mia famiglia adora scoprire lughi incontaminati, offre molti percorsi pedonali che portano a scoprire la bellezza della semplicità di quest’isola.

 

L’Isola del Giglio è formata quasi per intero da granito e le sue ripide scogliere piombano a picco sul mare, soprattutto nel versante occidentale. Le spiagge dell’isola si trovano nella parte orientale e sono piccole insenature attrezzate.

 

Ci sono anche 3 borghi:
  • Giglio Porto
  • Giglio Campese
  • Giglio Castello

 

Cosa visitare nell’isola al di là delle spiagge quindi? Beh vi stupirete anche voi quando leggerete tutto quello che c’è e che ho scoperto sulla guida turistica della maremma. Il porto, il faro, il palmeto … insomma da vedere ce ne è.

isola del giglio italia

Cosa ci ha incuriosito sull’ Isola del Giglio?

Le mie vacanze sin dall’infanzia le ho trascorse nel Lazio, sulla bianca e fine spiaggia di Sabaudia, per poi spostarmi crescendo un po’ più su, verso l’Argentario. Con i bimbi piccoli abbiamo sempre scelto viaggiare molto e di optare per il campeggio. Lo ammetto ci siamo divertiti un mondo!

 

La maremma toscana, è sempre nel nostro cuore proprio perchè è ancora selvaggia, offre buon cibo e soprattutto attività interessanti per grandi e piccini. Detto questo, l’idea di visitare un’isola nella sua pienezza, tra relax e movimento, tra attività sportive e buon cibo ci ha fatto venire voglia di partire.

 

Abbiamo diverse brochure a casa del territorio Toscano, nonostante si viva ormai su web, quando visitiamo luoghi adoriamo ancora prendere riviste e mini-guide locali da sfogliare insieme per decidere sulla mappa come muoverci, abbiamo letto questo e …

Un paradiso naturalistico L’Isola del Giglio vanta un’incredibile ricchezza di vegetazione e fauna selvatica: la macchia mediterranea di lentisco, mirto ed erica è popolata da specie animali rare e protette come il gabbiano reale, quello corso e il falco pellegrino. Caratteristica del paesaggio sono i terrazzamenti che l’uomo ha costruito sulle ripide scogliere, destinati soprattutto alla coltura della vite da cui si produce il tipico vino dell’Isola: l’Ansonico.

Potevamo forse non restare incuriositi?

 

Siamo italiani, ci piace mangiare bene, ci piacciono i sapori della natura, scoprire i prodotti tipici e le tradizioni locali. Quindi ho anche fatto una ricerca su quello che bisogna assolutamente assaggiare all’ Isola del Giglio, tenendo sempre presente che in tutta Italia si mangia divinamente (siamo proprio fortunati!!!) ho annotato:

 

Cacciucco –  una zuppa di pesce preparata con triglie, polpo, scorfano, pesce prete, insaporita con vino bianco, alloro, prezzemolo, cipolla.

 

Panficato – Si tratta di un dolce caratteristico di questa meta, preparato con marmellata, noci, fichi, frutta, scorze di arancia, una manciata di farina (o pane). Lo si trova sia a forma di torta che di biscotti.

 

Tonnina sott’olio – Filetti di tonno conservati sott’olio.

 

ehm… che acquolina!!!!

 

isola del giglio toscana

Come arrivare all’Isola del Giglio?

 

Indubbiamente ci si arriva con un traghetto 🙂 noi però stiamo valutando la possibilità di portare con noi la nostra auto, in modo tale da girare in piena autonomia. Quindi la vera domanda è: come arrivare all’isola del giglio con imbarco auto?

 

Da qualunque parte d’Italia si arrivi, il traghetto si prende dal Porto di Santo Stefano. L’isola è decisamente ben collegata, ci sono infatti diverse corse giornaliere che garantiscono il collegamento con l’isola. E’ ad ogni modo consigliato soprattutto in alta stagione di prenotare con anticipo il proprio biglietto.

 

Il traghetto, che si prende da Porto S. Stefano, sbarca nel paese di Giglio Porto, caratterizzato da piccole case dai variopinti colori. Da qui, sarà poi possibile iniziare la scoperta dell’isola, con la propria auto, a piedi oppure con i trasporti locali.

 

Sei già stata all’Isola del Giglio? Hai suggerimenti da darmi prima di partire? Ah, dimenticavo, prima di partire, leggi anche questo post: vacanze in famiglia, tempo in quantità o di di qualità ?

Aspetto tue news e se ti piacere l’articolo non scordarti di condividerlo sui tuoi canali Social!

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Laura
Donna, mamma, moglie, semplicemente me stessa! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Tra tecnologia, famiglia e social sharing assaporo ogni emozione, sempre!

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