Ecco uno splendido manualetto che consiglio a chiunque voglia ridurre lo stress sul lavoro o che semplicemente sia affascinato e voglia approfondire su di sé la mindfulness e l’arte della consapevolezza anche nell’ambito professionale.

Thich Nhat Hanh, leader spirituale e attivista della pace del mondo, propone ne L’arte di lavorare in consapevolezza. Come vivere con gioia e presenza mentale ogni momento della giornata , con la sua solita grazia e semplicità  espressiva un modello lavorativo basato sulla consapevolezza e sulla gioia del momento presente. E’ possibile instaurare rapporti con i colleghi tali da arricchire a vicenda le diverse esistenze di ciascuno? Sì, e questo non va scapito della produttività.  Al contrario… Pace, armonia, benessere sul lavoro sono da coltivare ogni giorno per creare un ambiente sereno, facendo del posto di lavoro una seconda casa in cui sentirsi a proprio agio. Non si lavorerebbe decisamente meglio secondo te? Il cambiamento puó partire da ciascuno di noi con piccole e gentili accortezze volte a creare un’atmosfera gratificante per ciascuno…  Certo, non sono escluse le difficoltà e le incomprensioni con i colleghi! Nel libro sono contemplati anche questi aspetti e vengono affrontate le possibili soluzioni e gli accorgimenti da utilizzare.  Le situazioni di conflitto sono opportunità per lavorare su compassione, ascolto, comprensione, sull’uso della parola amorevole. La presenza mentale diventa il punto di partenza per riflettere sul modo in cui vogliamo lavorare con gli altri e su come stabilire un codice etico relativo al posto di lavoro. Il libro traccia anche un nuovo modello di leadership fondato su rispetto e consapevolezza… Insomma, un approccio al lavoro che merita senza dubbio di essere approfondito dato che si oppone al modello indotto dalla nostra cultura e fondato sull’interesse volto al profitto a tutti i costi.

ridurre lo stress sul lavoro

Il manuale si sofferma su alcune pratiche di mindfulness come la meditazione camminata, il respiro consapevole, il rilassamento, che sono il filo conduttore dei testi di Tich Nhat Hanh e che ogni volta sviluppa approfondendone aspetti differenti.

Ognuno di noi arriva al lavoro con il suo carico di preoccupazioni, e difficoltà personali ma se consideriamo che la qualità del lavoro dipende dalla pace e dal benessere che ciascuno porta con sè, non ci si limita ad occuparsi solo della prestazione professionale… Se porti pace e armonia aiuti a generarla anche nei colleghi! 

Io  tengo questo testo sempre a portata di mano e di tanto in tanto sfoglio qualche pagina e rileggo dei passi sottolineati… Uno di questi che mi piacerebbe condividere con te quest’oggi, si sofferma su una paura estremamente limitante che abbiamo e che può generare uno stato di ansia sul lavoro: quella di non essere accettati dagli altri colleghi e quindi la conseguente reazione di autodifesa che non ci permette di mostrarci come siamo realmente. Ecco le splendide parole del monaco che desidero condividere con te, per ricordare a me stessa e a te che c’è qualcosa che supera anche la competitività con gli altri e il nostro timore a non farci vedere per ciò che siamo realmente sul lavoro.

Tu sei unico, e la tua unicità è la tua ricchezza: Se siamo nati come siamo, non è necessario trasformarci in qualcos’altro. Occorre che impariamo ad accettarci per quello che siamo. L’intero universo ha concorso a farci manifestare in questo modo; siamo bellissimi come siamo. Essere bellissimi significa essere se stessi.

Prima di salutarti ti lascio con alcuni dei modi da lui consigliati, trenta per l’esattezza, per ridurre lo stress al lavoro. Pronto? Nell’elenco che ti sto per mostrare, ho scelto i miei preferiti, qualcuno leggermente rielaborato secondo la mia personale esperienza:

  • al risveglio prima di cominciare la giornata lavorativa riporta alla mente la gratitudine di essere vivo
  • se puoi fai colazione a casa praticando la respirazione e la meditazione del cibo
  • sulla strada per arrivare al lavoro non usare il cellulare, usa i momenti vuoti ad esempio alla fermata del bus o sul treno per praticare la presenza mentale, se vai camminando approfitta per praticare la meditazione camminata con la consapevolezza del respiro. Quante volte invece di restare soli con noi stessi sentiamo l’esigenza di riempire quel tempo connettendoci a internet col nostro smartphone. Non c’è niente di male, ma presta attenzione agli attaccamenti e a che questo atteggiamento non diventi una dipendenza e un atto per non restare solo con te stesso
  • scarica sul pc una campana di consapevolezza che ti ricordi di tornare al momento presente con un bel respiro ogni 15 minuti. A tal proposito ti riporto a questo interessante articolo dove troverai le indicazioni per scaricare la campana di consapevolezza
  • non dividere tempo lavorativo e tempo per te. Anche il tempo lavorativo può essere piacevole se resti nella consapevolezza del momento presente.
  • comincia a riflettere che il successo e la felicità di ciascuno sono il tuo stesso successo
  •  presta attenzione al multitasking perché esso comporta il fatto di non fare le cose fino in fondo…  A tal proposito Tich Nhat Hanh suggerisce di applicare il monotasking
    I consigli per ridurre lo stress sul lavoro proseguono ancora ma come ti dicevo qui mi sono limitata a riportare solo qualcuno dei miei preferiti. Se ti ho anche solo un pochino incuriosito ti consiglio caldamente questo testo da tenere con te, sulla scrivania, in cucina, in sala, in borsa date le sue dimensioni. Insomma, lì a portata di mano per cominciare a esplorare la bellezza del qui e ora in ogni gesto quotidiano.
    Grazie per aver letto con interesse le mie parole! Mi farebbe piacere tu condividessi il mio pensiero con i tuoi amici e soprattutto che tu ne faccia tesoro 🙂

 

 

 

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MammaYoga
Mammayoga - Pillole di Pì. Un nome che nasce perché sono convinta dei benefici che lo yoga inteso come stile di vita possa avere sulla vita di ciascuno (perchè il tappetino è solo il punto di partenza per portare lo yoga nella frenesia delle nostre giornate), come la mindfulness, il respiro e i valori in controtendenza: c'è un disperato bisogno di atti di gentilezza e di amore senza secondi fini. Mi toccano i temi dell’essere donna e madre, e del benessere e armonia della persona a 360°. Non possono mai mancare un pizzico di leggerezza e ironia. Chi mi conosce sa che amo sorridere alla vita.

6 comments on “Ridurre lo stress sul lavoro. I consigli del monaco buddista Thich Nhat Hanh”

  1. Ho provato la meditazione camminata, e devo dire che mi risulta abbastanza difficile.
    Sono sempre stata una che camminava veloce, sia perchè negli anni delle superiori avevo i tempi sempre rosicati per arrivare a prendere il bus in tempo, sia perchè più avanti con l’età avevo imparato che la camminata veloce fa perdere peso ed è un buon esercizio fisico…
    Insomma, questa storia di rallentare, prestare attenzione ad ogni singolo movimento e metter intenzione nei passi mi scombussola un pò… 🙂
    E come sempre, là dove c’è una resistenza, c’è anche tanto beneficio… Dovrò provarci di nuovo!
    Grazie per il reminder!
    Bacio. Carmen

    • Ciao Elisa, condivido … MammaYoga è veramente SUPER 🙂 all’inizio dell’articolo, c’è il link con il titolo, se clicchi lì, puoi avere tutte le infos a riguardo. un abbraccio e, grazie per essere qui con noi 🙂

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