Susanna Casciani è l’autrice del libro: Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore. Mi sono concessa il piacere di leggerlo durante le vacanze di Natale; famiglia, freddo fuori, piumone e relax. L’ho letto tutto d’un fiato. Un libro che, una volta arrivata all’ultima pagina, beh, posso dire: mi manca. Un libro, due persone, due anime, un cuore …

quel cuore che batte per una piccola parola, un grande sentimento: Amore.

C’erano una volta un ragazzo e una ragazza. O forse sarebbe meglio scrivere: c’erano una volta un uomo e una donna. Ma forse ancora meglio: c’erano una volta due persone innamorate. Susanna Casciani

è così che inizia dolcemente il viaggio di Anna e Tommaso che, si scandisce nelle pagine di un libro ed entra in punta di piedi nel vissuto di ognuno di noi.

Meglio non aver paura di far girare tutto intorno al cuore. Anche se sembra assurdo, anche se ci rende fragili. Magari ora pensiamo che sia la nostra rovina, in realtà sarà la nostra salvezza.

Cosa succede ad una coppia quando si lascia? Te lo sei mai chiesto? L’hai mai vissuto?

Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore: una vita normale

Proprio così. Immedesimarsi una realtà che chiunque almeno una volta nella vita ha vissuto. Passo dopo passo, emozione dopo emozione, sospiro ed incertezza …uno dopo l’altra.

Fluidità di sentimenti e riflessioni.

Brividi nel riconoscersi in alcune circostanze.

Sentimenti che stropicciano l’anima.

Queste solo alcune sfaccettature di questa dolce e romantica lettura che, ok ok … , lo confesso, mi ha strappato qualche lacrima dopo aver gestito per un po’ il magone.

Come sai non amo svelarti la trama del libro stesso, non voglio recensire un libro! Voglio assaporare insieme a te le emozioni che ho provato nel leggerlo e che, porto ancora con me quando penso e ricordo alcune frasi.

E’ una dolce storia d’amore, Amore per il partner ed Amore per se stessi. Questo mi ha colpito. Questo mi ha appassionato tanto da divorare pagina dopo pagina, tanto da, immergermi nella loro storia.

 

 

meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore

 

 

Una trama semplice. Dolce. Lieve. Al tempo stesso profonda.

Anna racconta in prima persona la sua storia, il suo innamorarsi, i  suoi pensieri più intimi, il dolore, le riflessioni, la consapevolezza, la crescita … tutto in prima persona. Come un’amica che confida il suo essere. Come talvolta sentir parlare il proprio io di qualcosa che, abbiamo già vissuto. Credo ognuna di noi sia passata da alcune emozioni che Anna vive e descrive con impeto.

Scandisce il suo dolore in step di vita, in capitoli. Fa fluire il suo essere per rinascere. Pensieri liberi di una ragazza che pian piano diventa donna, passando per il dolore, ritrovando se stessa. Una nuova donna.

Ho amato il finale. Ho amato il suo modo di essere donna. Ho amato il suo modo di scegliere se stessa prima di ogni altra cosa ed emozione.

Non voglio dirti di più ma, mi permetto di consigliarti questo libro.

 

amore

L’Amore risiede in ogni situazione che viviamo, non unicamente in una relazione con un Partner, non trovi?

Hai già letto questo libro, ti va di raccontarci i tuoi pensieri?

Hai mai messo in un ripostiglio il tuo cuore per paura di soffrire?

Io si, purtroppo l’ho fatto ma, per fortuna ho anche imparato a bastarmi, ad essere la mia migliore fan e ad amarmi.

Ho imparato che, l’Amore si vive, non si spera.

…Che l’Amore è ora, domani chissà! … e tu?

Ti aspetto, con i tuoi silenzi, con i tuoi pensieri, con i tuoi sorrisi, … con la tua storia.

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Laura
Donna, mamma, moglie, semplicemente me stessa! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Tra tecnologia, famiglia e social sharing assaporo ogni emozione, sempre!

8 comments on “Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore”

    • Tesoro esatto! Può sembrare una trama banale ma… quel sottile dettaglio che rimanda a noi stessi per me ha davvero fatto la differenza. Sarà che in questo momento della mia vita, più che mai ho bisogno di ripartire da me e, solo partendo davvero da me posso farcela 🙂 un bacio Amica per ora virtuale :*

  1. “L’amore si vive, non si spera”, perchè l’amore è reale, si sente, si dona, si vive.
    Il primo passo per amare qualcuno è amare se stessi e, per chi crede, Dio. Per me l’amore è condivisione, dono, sincerità, gratuità. Non è possesso nè sottomissione, ma realizzazione.

    • Deborah, condivido! Amare se stessi è l’inizio di un grande viaggio che, dura effettivamente tutta la vita. Avevo bisogno di leggere qualcosa che mi ricordasse che tutto parte da me, dal mio essere. Indipendentemente dai rapporti che scegliamo di vivere nella quotidianità o delle persone che incontriamo nella nostra vita 🙂 L’Amore per se stessi è davvero il fulcro di tutto. Grazie per esser passata di qui 🙂 bacio darling

    • Ciao Silvia, già proprio così! E’ stata una lettura che mi ha permesso di guardare dentro di me. Non potevo proprio non parlarne sul mio blog e condividere alcuni pensieri ed emozioni. Ti abbraccio forte e spero di incrociarti nuovamente e presto 🙂

    • Ciao Margherita, G R A Z I E 🙂
      Grazie per il tuo pensiero ma soprattutto, che bello averti qui 🙂 Non mi sono affatto scordata di quello che ti ho detto a fine anno, presto ti scrivo per realizzare qualcosa di unico! Un caro abbraccio 🙂

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