Cos’è la gratitudine? Una parola così tanto usata o abusata, ma nel suo concreto, quante di noi veramente, ne assaporano l’essenza? Quante di noi vivono in gratitudine? Qualche settimana fa, ho avuto il piacere di abbracciare una cara amica, blogger, scrittrice, mamma, … e molto altro, sto parlando una persona che stimo, una persona leale e dal cuore immenso, Assunta Corbo. Ho assaporato la presentazione del suo ultimo libro Dire, Fare … Ringraziare a Mezzago, un piccolo comune in Brianza. Una donna,

solare, energica, avvolgente, al suo fianco la sua famiglia ed i suoi editori. Un pubblico interessato ad ascoltarla e applaudirla; ha catturato con semplicità l’attenzione dei presenti, dai più piccini (tra cui i miei figli) agli adulti, è stato come un abbraccio di energia sincera che ha toccato il cuore e la mente di molte persone. Non solo una presentazione di un libro, un messaggio da divulgare, per vivere in gratitudine e, perché molte volte abbiamo già tutto ciò che desideriamo solo, stentiamo ad apprezzarlo e ad esserne grati.

Ho “scelto” di leggere questo libro con mia figlia, ci siamo divertite, ci siamo confrontate, abbiamo parlato per molto dell’importanza del ringraziare per ciò che abbiamo e anche, della melodica parola Grazie!

Assunta ci ha dedicato del tempo, ci ha concesso di conoscerla meglio, ecco qui …

Vivere in gratitudine: Assunta ce lo insegna con l’esempio, non unicamente con un libro

Chi è Assunta?

vivere in gratitudine

Sono una persona che ama la vita e che ha scoperto di poterne fare un capolavoro. Non nel senso che la mia sia la più bella in assoluto ma che lo è per me. Ognuno di noi ha il suo capolavoro: possiamo dipingere la tela come desideriamo e renderla speciale. Quando riusciamo a farlo diventiamo persone felici.

Il dono della scrittura, comunicare con il cuore #giornalismocostruttivo , ci racconti qualcosa di più?

Quando avevo 4 anni ero certa di una cosa: avrei scritto, letto e viaggiato per tutta la vita. E’ andata cosi. Il giornalismo è entrato nella mia vita e ne ho fatto una professione. Per anni ho lavorato nel turismo e in quello che definisco il giornalismo tradizionale. Poi è arrivata la svolta, nel 2012, e la comprensione che in realtà il giornalismo a cui ambivo io era quello costruttivo. Un giornalismo che raccontasse tutte le facce della medaglia, anche quelle belle. E cosi è iniziato il mio viaggio di esplorazione delle storie meravigliose che esistono.

Scrivere un libro, scegliere se fare da sola o affidarsi ad editori, come hai maturato la tua “scelta”?

Diego e Alberto, i fondatori di Do It Human, mi hanno chiesto: “ti va di pubblicare un libro con noi?” E io ho accolto questa come un’opportunità. Mi hanno lasciato la libertà che avrei avuto anche scrivendolo da sola. Ho sposato la filosofia della casa editrice e il loro approccio human anche nelle fasi tradizionali di lavorazione di un libro. Con l’editor che mi ha seguita abbiamo lavorato in un bar davanti a un caffè e chiacchierando sul libro.

vivere in gratitudine

Dire Fare Ringraziare, frutto di un percorso dentro di te che, sta percorrendo molta strada. Presentazioni, workshop e …

Tante cose. Dire, fare… ringraziare è stata una vera sorpresa. Mi ha aperto tante porte soprattutto dentro di me e mi ha permesso di studiare il workshop che è rivolto a chi vuole conoscere la gratitudine. Amo parlare con le persone e ascoltare le loro storie. Amo poter offrire loro il frutto della mia esperienza raccontando di me e di cosa ho scoperto e testato sulla gratitudine.

E’ un tema di cui ancora si conosce poco.

dire fare rinraziare

Questo libro si legge tutto l’un fiato, io l’ho letto con mia figlia. Come hai trovato le giuste parole adatte per ogni età? La “gratitudine” quale scelta quotidiana!

La verità? Ho scritto come un fiume in piena.

E’ un libro speciale per me perché è nato da solo.

Erano tutte esperienze e concetti  che avevo dentro di me e avevo maturato in questi anni di mia crescita personale e spirituale. La gratitudine è declinabile a ogni aspetto della nostra vita. Si può far vivere ai bambini, può far cambiare atteggiamento sul lavoro, è utile in famiglia e nelle relazioni di ogni genere.

Una tua citazione?

Un tuo consiglio?

Siate felici.

Ascoltatevi sempre e seguite quel guizzo che sentite nel cuore.

Non siamo abituati ad ascoltarci ma quando impariamo a farlo tutto  cambia.

 

Cosa bolle in pentola?

Tante cose. Sto organizzando workshop sulla gratitudine in tutta Italia e nuovi progetti anche sul blog. Toccherà seguirmi 😉

dono ringraziare

Grazie Assunta, grazie di cuore per la tua semplicità, per la tua energia e per il dono che hai fatto scrivendo questo libro sulla gratitudine e non per ultimo, per avermi concesso la possibilità di parlare di Te e del tuo essere nel mio blog!

Ah, Assunta nel suo fantastico blog, consiglia una cosa speciale, scoprila subito!

Che ne dici, iniziamo con il ringraziare per ciò che abbiamo?

Proviamo a fare tesoro delle parole, dei consigli e del modo di vivere di Assunta?

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Lo so che leggendo l’articolo hai già scovato il link per acquistare il libro quindi, non mi resta che salutarti e … ricordarti che, questo messaggio va divulgato con il cuore quindi, se lo ritieni opportuno condividi l’articolo e lascia un commento; scegliamo oggi ed insieme di essere grati per ogni emozione; ricordati anche di essere felice 🙂

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Laura
Donna, mamma, moglie, semplicemente me stessa! Sogno, penso, rifletto, salto nelle pozzanghere e tra le nuvole, vivendo d'emozioni. Tra tecnologia, famiglia e social sharing assaporo ogni emozione, sempre!

8 comments on “Vivere in gratitudine si può: Dire, Fare … Ringraziare!”

    • Ciao Silvia, che bello ricevere anche il tuo commento 🙂
      Il libro è bellissimo! Riuscire ad entrare nell’ottica della “gratitudine” lo è ancor di più 🙂
      A volte sembra scontato dire GRAZIE, ed invece, è proprio una semplice parola che può farci vivere meglio.
      un bacio

      • Grazie Silvia per le tue parole… la gratitudine ha riservato tante sorprese alla mia vita. Spero possa farlo anche con te.
        Un abbraccio ❤

  1. Interessante pezzo!
    A volte mi chiedo se il messaggio che si sottende quando si parla di essere grati non sia leggermente frainteso (non da Assunta, ma in generale dalle persone che ti dicono che devi essere grata) come “stai zitto e non ti lamentare, hai tante cose di cui ringraziare (grazie al cielo, alla fortuna, a Dio, Budda o a te stesso)”-
    Io credo che essere grati sia un atteggiamento complesso che parte dall’idea che noi siamo la soluzione a qualsiasi cosa, che tutti abbiamo le risorse per trasformare la nostra vita e che il porsi nella condizione di vedere quanta bellezza ci sia intorno sia il preludio a poterle tirare fuori, queste risorse.
    Quindi gratitudine non è solo sapere che “abbiamo cose” di cui essere grati, ma che soprattutto “ci sono persone, sentimenti, desideri, emozioni, e tante altre cose interiori” delle quali possiamo gioire e godere.
    Mi piacerebbe un’altra intervista con Assunta, che ci desse un’idea di cosa fa nei suoi workshop…Sarei molto curiosa.
    Nel frattempo, grazie molte di questa introduzione ad un tema che adoro e che mi sforzo di applicare nella mia vita quotidiana.

    • Carissima… grazie per la tua riflessione che condivido. Quello che faccio durante i miei workshop è proprio guidare alla scoperta della gratitudine di cui parli tu che ď una vera attitudine che si sceglie come stile di vita. È una scelta su come affrontare la vita con i suoi momenti belli ma anche difficili.
      La gratitudine è un concetto semplice e complicato al tempo stesso. A volte troppo banalizzato ma in realtà molto affascinante e utile per, come dici tu, comprendere le proprie responsabilità e cominciare a cambiare qualcosa. Ti mando un abbraccio grande ❤

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